venerdì 19 novembre 2010

Andrea pronostica e indovina i vincitori dei concorsi universitari truccati.

Andrea, giovane ricercatore di matematica emigrato all'estero raccoglie nel suo blog i pronostici sui vincitori dei concorsi universitari. Per la serie " ti piace vincere facile", nella maggioranza dei casi ci si azzecca. Anche perché i vincitori in barba a qualsiasi criterio di valutazione meritocratica dei titoli,sono quasi sempre i candidati interni ( il c.d intellectual inbreeding valutato negativamente a livello internazionale.
Complimenti a lui per aver portato riscontri dettagliati sulle clientele e i nepotismi che ruotano attorno ai concorsi universitari.
Sarebbe doverosa una iniziativa politica bipartisan per arginare questo sistema corrotto. E non risulterebbe sgradito anche un moto di indignazione visibile da parte di tutti coloro che all'interno degli atenei italiani operano con rettitudine a competenza.
Forse però è chiedere troppo. Equivarrebbe a pretendere che l'Italia sia diversa da quello che è.

2 commenti:

Knulp ha detto...

Vedo che non perdi il vizio di puntare il dito: "E non risulterebbe sgradito anche un moto di indignazione visibile da parte di tutti coloro che all'interno degli atenei italiani operano con rettitudine a competenza."

Indignazione per cosa, scusa?
I risultati di questo fantomatico Andrea, che non si firma sul suo blog, sono tutt'altro che dettagliati. In effetti, questi risultati riguardano esclusivamente il fatto che un candidato sia "interno" o no.
E se il candidato interno era il migliore? Come facciamo ad essere sicuri che sia stato il peggiore senza guardare le carte?

Se il candidato interno era il migliore, la commissione (che è composta da un commissario interno e due esterni, questi ultimi sorteggiati secondo l'ultimo decreto Gelmini) avrebbe forse dovuto scartarlo perché interno? E secondo quale regola, l'in-breeding? Ma per favore. E se fosse l'esterno il "nepote" che scavalca il bravo interno?

In media c'è del vero: il sistema è truccato. Ma nello specifico, perché mettere dei nomi e congnomi e additarli al pubblico ludibrio senza andare neanche a controllare loro i titoli scientifici? E perché Andrea non si firma?

Troppo comodo fare la lotta alla corruzione così, sparando nel mucchio, a chi piglio piglio. Sai che ti dico? questo Andrea è un probabilmente povero frustrato. E appena scopro chi è gliene dico quattro in faccia.

storico ha detto...

ma ci sei o ci fai?


a parte che nel blog sono spesso allegati i verbali
è alquanto inverosimile che i candidati interni risultino spesso i migliori. Anzi la ricerca dovrebbe prevedere un'intensa circolazione del sapere, che però va a farsi benedire se ciascun barone si sceglie il suo pupillo.
Se poi i nomi dei vincitori vengono previsti in anticipo significa che il concorso non è stata fatto in maniera corretta. ed uso un'eufemismo.

alla fine dell'intervento però riconosci che il sistema è truccato. Contro questo mi indigno. E dovrebbero farlo tutti coloro che non vogliono beneficare di protezioni ma hanno interesse a un università in cui vengono davvero scelti i migliori.