lunedì 20 dicembre 2010

Vendola, Il Messia della sinistra senza una Terra promessa


Il nuovo Messia della sinistra si chiama Nichi Vendola, ha vinto per due volte le elezioni regionali in Puglia superando la concorrenza della destra e le diffidenza all'interno della sua stessa coalizione. Punta dritto all'anima dell'elettore con slogan emozionali come : "costruire il cantiere dell'alternativa" per "dire basta ai professionisti della sconfitta". O stare assieme all'"Italia migliore fatta di cittadini che hanno preferito la fatica dell’onestà al comfort della furbizia".
Poichè il personaggio incuriosisce per la sua naturale propensione ad affascinare l'interlocutore, mi chiedo cosa Vendola abbia in mente in concreto per combattere il precariato, per attirare gli investimenti delle imprese, per rendere la scuola e l'università più efficiente e meritocratica, per avvicinare la pubblica amministrazione alle esigenze del cittadini, e via discorrendo
Da tempo cerco delle risposte nei suoi discorsi. Mi sono spulciato anche il suo sito Internet. Ma vi ho trovato ben poco.
Attendo con impazienza che il Messia Vendola delinei meglio i tratti della nuova terra promessa agli Italiani.

4 commenti:

sam ha detto...

Sono d'accordo con te.
E questo non significa neppure che veda meglio il Pd che strizza l'occhio a Fini e Casini.
Insomma, non so davvero a chi darò la mia fiducia.

storico ha detto...

si . I De Gasperi e i Berlinguer scordiamoceli proprio :(

Major ha detto...

Per me è sempre un' armata Brancaleone.
Troppe teste pensanti, troppe ideologie, troppa supponenza di essere, erroneamente, dalla parte della ragione.
Così beccheranno pochi voti e daranno, di nuovo, vento in poppa al satrapo.
E noi!
Noi staremo ad aspettare che passi la nottata.

storico ha detto...

Ma quanta fatica nell'attesa di una nuova alba che non sorge mai.