venerdì 26 dicembre 2008

Il crescente peso degli intellettuali islamici nel mondo

L'autorevole rivista di geopolitica Foreign Policy ha reso nota la classifica per il 2008 degli intellettuali più influenti del mondo, secondo le preferenze dei lettori del suo sito Internet. I risultati mettono in evidenza l'influenza assunta dalla religione islamica nelle dinamiche politico sociali del pianeta. Infatti delle prime 10 posizioni ben quattro sono occupate da studiosi e da religiosi dell'islam. Al primo posto troviamo Fethullah Gülen, studioso dell'islam e leader dell'omonimo movimento che critica le radici secolari dello stato turco ma sostiene la ncessità el dialogo tra culture e religioni diverse.. Al terzo post troviamo Yusuf al-Qaradawi , il discusso leader spirituale dei Fratelli Musulmani che conduce una seguitissima rubrica su Al Jaazera basata sulla sua interpretazione del Corano. Al Qadawari condannò gli attentati dell'11 settembre, ma ha legittimato gli attacchi suicidi compiuti da Hams contro i cittaddini israeliani e più in generale contro tutti "i nemici dell'islam" e ha lanciato una fatwa che condannava a morte i vignettisti danesi autori delle contestate vignette su Maometto. Tra gli altri vanno ricordati i piazzamenti di due premi Nobel per la pace: al secondo posto Mohammad Yunus , il sostenitore del microcredito, e al decimo l'iraniana Shirin Ebadi, attivista per i diritti delle donne islamiche. Due gli italiani in classifica : il semiologo e scrittore Umberto Eco (16°) e il giornalista Gianni Riotta ( 79°) le cui pubblicazioni godono di un certo risalto anche oltreoceano.

0 commenti: