sabato 21 agosto 2010

Espulsioni di rom in Francia tra demagogia di Sarkozy e fallimentari politiche dell'UE


Cosa c' è dietro la decisione del presidente francese Sarkozy di rispedire a casa centinaia di rom rumeni? Da una parte l'incapacità dell'Eliseo di affrontare il problema della delinquenza urbana, optando per la soluzione demagogica di allontare gli zingari dandogli un piccolo contributo volontario per il ritorno nel paese di origine. Tecnicamente si tratta di un rimpatrio volontario: chi accetta di andarsene riceve un contributo di 300 euro più 100 per ogni bambino. Un provvedimento inutile in quanto i rom come cittadini europei potranno ritornare in Francia. Rimane comunque la sensazione che il provvedimento si basi sulla presunzione di colpevolezza a carico degli zingari, con il fondato rischio di dare il destro a a rigurgiti di xenofobia, non infrequenti peraltro oltralpe.
D'altro canto anche l'Unione Europea che assume in questi giorni un atteggiamento critico verso le misure assunte da Sarkozy dovrebbe farsi un bell'esame di coscienza: le sue politiche di integrazioni dei rom, si sono rivelate sinora carenti. E il problema dei nomadi diventerà ancora più rilevante sotto il profilo dell'ordine pubblico in considerazione del fatto che essi provengono sopratutto da Romania e Bulgaria, Stati che sono recentemente entrati nell'UE. Questi due paesi a partire da marzo 2011 entreranno a far parte dello spazio di libera circolazione di Shenghen rendendo illegittima qualsiasi possibilità di espulsione

3 commenti:

articolo21 ha detto...

Provvedimento inutile e pericoloso. Sarkozy pensi a creare una volta per tutte un modello di integrazione reale nelle città. Prendersela con i nomadi è facile: sono pacifici, non scatenano mai rivolte o guerre, hanno una cultura comunitaria che esce dalle logiche consumistiche. Sono vittime perfette. Uno spot politico e pubblicitario senza senso.

storico ha detto...

@ articolo 21:

già: poichè Sarko non è in grado di individuare chi delinque, prende di mira il bersaglio più facile da colpire.

sam ha detto...

Come ti dicevo da me, condivido quanto scrivi. E'pericoloso populismo e, aggiungo, un modo per sviare l'attenzione dai problemi del partito di Sarkò che sta parecchio inguaiato.

Detto questo, sebbene i rom non facciano molto per rendersi simpatici - e forse proprio per questo - sono, insieme agli africani, la popolazione più discriminata in Europa.
http://immigrazione.aduc.it/notizia/studio+africani+rom+piu+discriminati+europa_114500.php

Piacere di conoscerti.
sam