venerdì 5 dicembre 2008

Il surrealismo della politica e la vittoria di Luxuria all'Isola dei famosi


Ho trovato la puntata di ieri di Anno Zero dedicata alla vittoria di Luxuria all'isola dei famosi veramente surreale. E il paragone di Luxuria con Obama assolutamente ridicolo. Non capisco per quale motivo una persona debba venire considerata un modello politico perché vinca un reality. Vladimir Luxuria, alias Vladimiro Guadagno è sicuramente una persona intelligente e la sua scelta di vita meritevole di rispetto. Ma il fatto che si valorizzi la sua persona proprio nell'occasione meno idonea per metterne in evidenza le posizioni è il sintomo di come la politica e chi fa informazione sulla politica abbia ormai perso il contatto con la realtà e viva solamente con l'obiettivo di riprodurre se stessa. Dove la realtà è quella di una crisi economica che sta gettando nell'insicurezza milioni di se stessa, e la politica e l'informazione sono state rappresentate dal teatrino messo in scena ieri ad Annozero.

Chiudo con un interrogativo: anche Walter Nudo ha vinto l'Isola dei famosi. Dunque Walter Nudo è come Obama?

Zagrebelsky e la questione morale nel PD


L'ex presidente della Corte Costituzionale, Gustavo Zagrebelsky, si sfogava alcuni giorni fa in una intervista sul Corriere della Sera contro i "cacicchi" presenti nel PD, ossia i pretoriani del partito che fanno il bello e il cattivo tempo a livello locale, approfittando della debolezza delle direzione nazionale. L'emblema di questo feudatario "democratico" sarebbe Bassolino, il responsabile del disastro ecologico della Campania che nonostante tutto rimane saldo al suo potere. Impossibile dare torto all'autorevole opinionista. Il vero problema è che i primi anon voler sentir parlare delle difficoltà del PD sembrano proprio i militanti. Fprse sono convinti che questo agevoli l'odiato Cavaliere. E invece la mancata resa dei conti interna favorisce il mantenimento di queste posizioni di potere, rallentando il necessario ricambio generazionale. Bisognerebbe avere il coraggio di prendere atto che una generazione di dirigenti di sinistra ha fallito nel suo compito, alternando sconfitte elettorali e ad incapacità di governo. All'estero quando un politico fallisce gli viene cortesemente dato il benservito. Da noi i vari Fassino, D'Alema rimangono leader indiscussi della baracca. Con Baffino in rampa di lancio per fare nuovamente le scarpe a Veltroni qualora ce ne fosse bisogno. E mantenendo lo status quo il Cavaliere gongola.....

giovedì 4 dicembre 2008

Strumenti per capire la tragedia del Congo


Nella repubblica democratica del Congo si fronteggiano da una parte le forze armate fedeli al presidente Kabila, dall'altra i ribelli fedeli al "generale" Laurent Kunda. L'epicentro degli scontri è la regione del Nord Kivu nella parte orientale del paese ( il Congo è grande otto volte l'Italia ed è ricchissimo di minerali)
Kunds dice di aver armato le sue milizie per proteggere la sua etnia tutsi dalle violenze hutu. In realtà egli commercia in minerali con il vicino Ruanda e si ritiene che dietro di lui ci possano essere le expotenze coloniali inglese e francese chee cercani di rientrare in controllo delle materie prime dop che invece Kabila sta preferendo fare contratti di fornitura con la Cina.

ASCOLTA LA PUNTATA DI RADIO TRE MONDO


la catastrofe umanitaria che vede milioni di profughi scappare dal Kivu ci viene raccontata dai missionari di Nigirizia e dai salesiani

mercoledì 3 dicembre 2008

Un'altra bugia anticlericale: il Vaticano contro la tutela dei disabili

Dopo la falsa notizia sul reato di omosessualità ecco gli anticlericali tornare all'attacco con un'altra perla di intolleranza. Il Vaticano si rifiuterebbe di firmare la convenzione ONU dei diritti dei disabili e questo testimonierebbe la scarsa sensibilità della Santa Sede sulla questione. In realtà chi pone la notizia in questo modo dimentica due elementi importanti. Il primo è che il Vaticano ha contribuito alla redazione del testo e che la radio Vaticana descrive oggi la Convenzione Onu come un "passo importante sulla via delle pari opportunita' per i 650 milioni di disabili del mondo, circa il 10 per cento della popolazione globale, molti dei quali si vedono ancora negare i diritti fondamentali, quali il pari riconoscimento davanti alla legge, la liberta' di espressione e di opinione, l'esercizio del voto e altre forme di partecipazione alla vita politica e pubblica". Per Radio Vaticana, "tra gli aspetti piu' rilevanti del testo figura l'insistenza sulla sicurezza personale e di vita, mediante l'accesso dei disabili in situazione di poverta' al sostegno da parte dello Stato sul piano economico, psicologico e sanitario". "Nei Paesi in via di sviluppo - riconosce l'emittente - la disabilita' e' fortemente collegata alla poverta' ed e' spesso sinonimo di esclusione dall'istruzione e dall'assistenza sanitaria, soprattutto nel caso della popolazione femminile e infantile. Il protrarsi di tale forme di emarginazione rendono quindi necessaria la ratifica e l'implementazione della Convenzione, anche ai fini del raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Agli Stati si chiede dunque di procedere rapidamente alla ratifica della Convenzione e di formulare politiche e programmi che abbiano un'efficace ricaduta sull'esistenza delle persone con disabilita".
E allora come mai la Santa Sede non firma la convenzione?Perchè all'interno vi è un articolo che è del tutto incompatibile con la sua posizione a difesa della vita. Si tratta dell'articolo 10 in cui si prevede che una imperfezione del feto possa essere una condizione per praticare l'aborto. Il che introduce una contraddizione nello stesso testo: da un lato si intendono tutelare i disabili da nati, ma prima che vengano al mondo li si può anche far fuori

L'IVA su Sky la vuole l'Europa. A rischio procedura d'infrazione

Riguardo alla decisione di aumentare l'IVa a Sky che io stesso ho fortemente criticato sembrano esserci delle novità rilevanti. Sembra infatti che Berlusconi e Tremonti abbiano detto la verità: l'aumento dell'IVA sulle tv a pagamento ci è chiesto direttamente da Bruxelles pena rischio di essere soppoposti a procedure di infrazione.
questa è la notizia data dal Corriere
MONITO DALLA UE - Intanto dalla Ue arriva quella che potrebbe essere una doccia fredda per Sky: «Se le autorità italiane dovessero insistere nel non cambiare le aliquote iva sulla tv a pagamento - ha fatto sapere un portavoce dell'esecutivo europeo -, la commissione Ue dovrà aprire una procedura di infrazione». Per Bruxelles, insomma, le aliquote non possono essere diverse. «A questo punto - ha detto lo stesso portavoce - il caso è chiuso. Nel momento in cui le autorità ammettono che c'è un problema e informano che hanno preso una decisione per porvi rimedio il caso è chiuso».

martedì 2 dicembre 2008

L'ennesima bugia anticlericale: è falso che la Chiesa voglia il reato di omosessualità

L'anticlericalismo è una brutta bestia e per alimentarlo si ricorre alle peggiori e più infamanti bugie. Da lunedì si sta diffondendo la notizia falsa che la Chiesa, per bocca del suo osservatore alle Nazioni Unite, mons. Migliore, si sarebbe opposta a un progetto che vorrebbe depenalizzare in tutto il mondo il reato di omossessaulità. In realtà le parole di Migliore sono inequivcabili e qui meritano di essre riportate: «Tutto ciò che va in favore del rispetto e della tutela delle persone fa parte del nostro patrimonio umano e spirituale», ha risposto monsignor Migliore, citando il Catechismo della Chiesa cattolica «che dice, e non da oggi, che nei confronti delle persone omosessuali si deve evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione». «Ma qui - ha aggiunto - la questione è un’altra. Con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di Paesi, si chiede agli Stati e ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni. Per esempio, gli Stati che non riconoscono l’unione tra persone dello stesso sesso come “matrimonio” verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni».
Ciò che il Vaticano non condivide non è dunque che venga proposta l'eliminazione del reato di omosessualità, ma il fatto che all'interno di quella stesa proposta sia contenuta una condanna di quegli Stati che non mettono giuridicamente le unioni omosessuali sullo stesso piano dei matrimoni tradizionali.
La differnza è evidente: una cosa è dire legittimamente che i gay come persone vanno rispettate ma che le loro unioni non possono essere parificate, altra cosa è aaffermare ( come è stato falsamente attribuito a mons. Migliore che i gay debbono essere spediti in galera.
Lo stesso portavoce vaticano padre Federico Lombardi, intervistato da Andrea Tornielli, smentisce chiaramente questa interpretazione faziosa e malevola delle parole di Mons Migliore
«L’intervista dell’Osservatore permanente della Santa sede presso le Nazioni Unite, letta integralmente, dice cose chiare e del tutto condivisibili».
Oltretevere c’è forse chi vuole condannare alla pena capitale i gay, come purtroppo accade in qualche Paese fondamentalista? È vero?
«Ovviamente no. Nessuno vuole difendere la pena di morte per gli omosessuali, come qualcuno vorrebbe far credere. I noti principi del rispetto dei diritti fondamentali della persona e del rifiuto di ogni ingiusta discriminazione - che sono sanciti a chiare lettere nello stesso Catechismo della Chiesa cattolica - escludono evidentemente non solo la pena di morte, ma tutte le legislazioni penali violente o discriminatorie nei confronti degli omosessuali».
E allora perché questa opposizione alla dichiarazione proposta dalla Francia?
«Qui si tratta di altro, non solo di “depenalizzare l’omosessualità” come è stato scritto, ma di introdurre una dichiarazione di valore politico che si può riflettere in meccanismi di controllo in forza dei quali ogni norma - non solo legale, ma anche relativa alla vita di gruppi sociali o religiosi - che non ponga esattamente sullo stesso piano ogni orientamento sessuale, può venire considerata contraria al rispetto dei diritti dell’uomo».
Che cosa vi preoccupa allora?
«Una dichiarazione di quel genere può diventare chiaramente strumento di pressione o discriminazione nei confronti di chi, solo per fare un esempio molto chiaro, considera il matrimonio fra uomo e donna la forma fondamentale e originaria della vita sociale e come tale da privilegiare. Non per nulla meno di cinquanta Stati membri delle Nazioni unite hanno aderito alla proposta in questione, mentre più di 150 non vi hanno aderito. La Santa sede non è sola».

lunedì 1 dicembre 2008

Berlusconi vuol far fuori Sky con l'IVA

Si sa che Berlusconi è un falso liberale. Ugualmente si sa che Berlusconi è entrato in politica per fare i suoi interessi di bottega. Ma la sfrontatezza con cui è intervenuto questa volta ha del clamoroso. Con la scusa della crisi economica il governo vara un provvedimento ad hoc contro una concorrente di Mediaset, Sky eliminando le agevolazioni dell'IVA sulla pay tv. Berlusconi sostiene che il provvedimento colpisce Mediaset e che Sky non è una diretta concorrente della sua azienda che opera nel campo generalista. La prima affermazione è inesatta: Mediaset avrà un aumento dei costi più contenuto rispetto a Sky. E molti dei suoi prodotti avevano già una tassazione al 20% ( quella a cui si vuole portare anche sky) La seconda è falsa: Mediaset ha tutto da gudagnare da un calo di abbonamento di sky perchè si è buttata nelle pay per view ( e meno nella pay tv) del calcio e del film e se con l'IVA sugli abbonamenti aumenteranno i costi dei servizi di Sky una parte dei suoi clienti potrebbe decidere di optare per il calcio e i film criptati sul digitale terrestre. O semplicemente tornare ad abbuffarsi con i programmi generalisti di Mediaset. Le preoccupazioni dei dipendenti Sky per i riflessi occupativi e non solo di questo provvedimento sono comprensibili. E il conflitto di interessi del cavaliere evidente.

domenica 30 novembre 2008

Magdi Allam fonda un suo partito "cristiano". Sarà una cosa seria?



Ho letto dell'intenzione del famoso giornalista Magdi Allam di fondare un partito politico di ispirazione cristiana per compensare quella povertà di valori di cui sarebbe priva la politica non solo in Italia ma anche in Europa. Magdi Allam mi piace come persona, non sempre ne condivido le posizioni forti ma ho grande rispetto del suo percorso umano. Devo dire che non capisco però dove voglia arrivare. Anche perchè sembra non volersi schierare con nessuna delle forze politiche tradizionali. A prima vista sembrerebbe un progetto velleitario. Ma Magdi Allam come giornalista è stato persona seria. Spero di non doverlo rimpiangere. Lo seguirò con attenzione in questa nuova avventura sperando che come politico non si smarrisca. Devo dire che già le pose "berlusconiane" delle foto mi inquietano un tantino....

venerdì 28 novembre 2008

I socialisti francesi alla deriva. Aubry o Segolene?

I socialisti francesi si dividono tra le due signore della sinistra: Martine Aubry, le neo eletta segretario del PS, e Segolene Royal che dopo essere stata battuta alle presidenziali da Sarkozy deve ingioiare un altro boccone amaro. Questa ennesima divisione è il sintomo di un partito socialista a pezzi , litigioso e povero di idee. Tanto da richimare alla guida la Aubry, la madre delle 35 ore tanto contestate in Francia

Anna Politotskaya: processo farsa?

E' cominciato questi giorni a Mosca il processo per l'omicidio della giornalista di Novaya Gazeta Anna Politotskaya. Al banco degli imputati siedono personaggi che hanno avuto un ruolo di secondo piano. Non si conoscono i mandanti e l'esecutore materiale del delitto il ceceno Rustam Makhmudov è latitante, fuggito probabilmente all'estero grazie alla protezione delle alte sfere. L'unico presunto mandante accertato sarebbe un ex oligarca fuggito in Gran Bretagna, Boris Berezovskij, che secondo la discutibile ricostruzione dell'accusa avrebbe commissionato l'omicidio con lo scopo di screditare Putin.

mercoledì 26 novembre 2008

Gramsci ateo: un dogma da difendere o scardinare?


Un illustre prelato ha rivelato che Gramsci si sarebbe convertito al cattolicesimo in punto di morte. Uno storico dell'Istituto Gramsci ha seccamente ribattuto affermando che tutte i documenti fanno ritenere il contrario. Questa contesa potrebbe apparire interessante solo agli occhi degli appassionati di storia. In realtà le dichiarazione dei nostri due erori rivelano intenti politici neanche tanto reconditi: la Chiesa con la scoperta che il padre del comunismo italiano era ritorano alla fine all'ovile dimostrerebbe che l'ateismo marxista era incoscientemente estraneo anche al più nobile dei suoi avversari; il comunista d'altronde dovrebbe a tutti i costi difendere la purezza ideologica delle sue origine: che senso avrebbe avuto lottare per decenni per la dittatura proletaria contro il clericalismo ,se anche Gramsci era in fondo uno attaccato alle tonache dei preti. In fondo anche in quest'ultimo frangente cattolicesimo e comunismo si mostrano molto più simili di quanto non si immagini: entrambi hanno bisogno delle loro Chiese. Quanto ai fatti storici , essi non interessano a nessuna delle due ( Chiese): entrambe tengono molto di più ai loro dogmi da difendere o da scardinare.

martedì 25 novembre 2008

Il governo vara un pacchetto anti crisi moscio

Un bonus per pensionati e famiglie con figli a carico; 40 euro mensili sulla social card (a dicembre verranno pagati 120 euro per tre mesi) a favore di tutti i pensionati al minimo e di tutti i redditi Isee fino a 6mila euro annui; blocco delle tariffe di luce, gas, autostrade e ferrovie. Il pacchetto anticrisi si riduce a a una serie di provvedimenti che disperdono risorse in mille rivoli senza che si abbia il coraggio di scegliere pochi settori in cui intervenire in maniera energica. Come suggerisce Tito Boeri su la Voce.info sarebbe stato necessario dare inizio ad una seria riforma degli ammortizzatori sociali che istituisse il sussidio di disoccupazione per dare fiato a chi è in cerca di lavoro. Inoltre bisognerebbe eliminare l'anacronisttica detassazione sugli straordinari e sostiuirla con degli sgravi fiscali a favore dei lavoratori dipendenti e parasubordinati. E riprendere la battaglia contro l'evasione fiscale la cui intensità si è pericolsamente ridotta

domenica 23 novembre 2008

I limiti del dialogo tra religioni secondo Ratzinger


In una lettera a Marcello Pera, Benedetto XVI traccia i confini entro i quali deve avvenire il dialogo tra religione: esso deve avere esclusivamente connotazione culturale, non religiosa. In quest'ultimo caso il credente metterebbe "tra parentesi la sua fede". Ma per Ratzinger la religione è verità e il cristiano ha il dovere di testimoniarla fino in fondo. Si tratta di un testo molto importante percè delinea ad esempio i limiti e le possibilità del dialogo che il Papa sta intraprendendo con i musulmani. Resta da verificare se questa impostazione valga anche per i rapporti con l'ebraismo. Il Papa inoltre stabilisce un legame fortissimo fra liberalismo e cristianesimo e rifiuta al contempo l'idea di un'Europa cosmopolita riaffermando l'identità cristiana del vecchio continente.

sabato 22 novembre 2008

La squadra di Obama prende forma. Hillary Clinton segretario di Stato.


Hillary Clinton avrebbe accettato l'incarico di Segretario do stato.
Tom Geithner, governatore della Fed a New York diventerebbe segretario a Tesoro. A lui il compito di individuare gli strumenti per uscire dalla crisi dei mutui. La notizia ha fatto impennare al rialzo gli indici di Wall Street
Indiscrezioni danno Bill Richardson, governatore del New Mexico ( e ispanico a dispetto del nome) come nuovo segretario al commercio; Janet Napoliano, governatore dell'Arizona, ( e sostenitrie della candidatura Obama) segretario alla sicurezza interna e Tom Daschle, segretario alla sanità.
Inoltre Larry Summerssarebbe indicato come nuovo consigliere economico di Obama, in attesa di rimpiazzare alla Fed nel 2010, Ben Bernanke, considerato uno dei responsabili del dissesto finanziario

giovedì 20 novembre 2008

Al Qaeda: minacce ad Obama e resa dei conti interna con Bin Laden


Al Qaeda torna a minacciare l'America. Il numero due Al Zwahiri in un messaggio audio attacca il presidente aletto Barack Obama definendolo un "servo negro" che ha tradito l'islam per schierarsi con Israele. Come sottolinea Guido Olimpio sul Corriere si tratta di un messaggio rivolto sopratutto ai suoi, un modo per invitare gli aderenti a non abbassare la guardia e a continuare a considerare gli Statiu Uniti un nemico. Ma ci sono anche parole rivolte direttamente a Bin Laden "ora scegli tu cosa vuoi fare ed assumiti le conseguenze delle tue scelte: come tu giudichi così verrai giudicato» una frase che sembra preannunciare una resa dei conti interna all'organizzazione e un tentativo del medico egiziano di scalzare dalla leadership Osama Bin Laden.
Le parole di Zawahiri di fatto confermano l'analisi fatta dal direttore della Cia, Michael Hayden: «Osama Bin Laden è ormai un leader in pensione, tagliato fuori dalle operazioni quotidiane dell'organizzazione di cui, solo nominalmente, è a capo».