mercoledì 7 aprile 2010

Calciopoli. Moggi come Craxi : " se tutti rubano nessuno è ladro".


I nuovi audio delle intercettazioni su Calciopoli resi noti dagli avvocati di Moggi durante il processo penale di Napoli vogliono portare avanti la teoria secondo cui nel mondo del calcio italiano tutti si comportavano allo stesso modo. Per cui "tutti colpevoli uguale tutti innocenti" secondo quanto tiene a precisare l'ex arbitro De Sanctis, esponente di spicco della cosiddetta "combriccola romana" incaricata di aggiustare le partite. Ma le cose stanno veramente così? Nelle telefonate si ascolta il designatore Paolo Bergamo informare il presidente dell'Inter Moratti che gli verrà inviato l'arbitro Gabriele per una partita di coppa Italia, dove non vigeva il sorteggio; si sente anche Giacinto Facchetti chiedere al designatore dei guardalinee Mazzei che per la partita dell'Inter vengano assegnati i migliori assistenti di gara sulla piazza ( anche per i guardalinee non vigeva il sorteggio). Si tratta di telefonate sgradevoli e inopportune; ma rimane una differenza abissale con quelle in cui Moggi ordiva le sue trame. Fino a prova contraria Moratti e Facchetti a differenza di Moggi non imponevano ai designatori la griglia degli arbitri inducendoli a falsificare il sorteggio, nè si sono permessi mai di chiudere un arbitrio a chiave negli spogliatoi o a comprare per se e per i propri sodali delle SIM di operatori telefonici stranieri per sfuggire al controllo degli inquirenti. Qualora queste prove emergano sarà giusto condannare l'Inter e i suoi dirigenti con la stessa severità che ha subito la Juventus. Ma sostenere la tesi del "tutti colpevoli nessun colpevole" di craxiana memoria per salvare Moggi non è certo quello di cui ha bisogno il calcio italiano per uscire dalla nomea di sistema in cui a vincere non sono i più forti e meritevoli ma i più furbi e disonesti.

2 commenti:

Ernest ha detto...

è sempre e solo questione di soldi e potere, se queste squadre si chiamassero Genoa, Sampdoria, Torino o Atalanta o cmq una provinciale sarebbereo in C o radiate.
un saluto

storico ha detto...

hai ragione Ernest
la legge è uguale per tutti, ma per qualcuno è sempre più uguale
un saluto anche a te :)