giovedì 4 marzo 2010

Vi ricordate Erika e Omar? Lui è libero nove anni dopo l'omicidio

Ricordate Omar Favaro? Questo nome da solo dice poco, ma associato a quello di Erika fa tornare in mente la vicenda della madre e del fratellino di lei, barbaramente e assurdamente uccisi da coloro che allora erano due fidanzatini. Oggi Omar Favaro torna a essere un uomo libero. Sono passati appena nove anni da quell'efferato episodio di cronaca che turbò profondamente l'opinione pubblica italiana. Omar ha pagato il suo debito, grazie al fatto che al momento del crimine i due omicidi erano minorenni e all'indulto che ha abbonato tre anni di carcere. E' giusto che per un assassinio di questo tipo si venga a scontare una pena così ridotta? da mio punto di vista la risposta è ovviamente negativa. L'ennesimo sintomo di come la giustizia nel nostro Paese sia tutto fuorchè giusta.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

CONDIVIDO PIENAMENTE IL SUO PUNTO DI VISTA, COSI' FACENDO SI RISCHIA ANCHE DI INCENTIVARE LE PERSONE A COMMETTERE I CRIMINI: TANTO POI CON POCO SE LA CAVANO !

storico ha detto...

esattamente!!!

Saluti e grazie per il commento :)

Viviana B. ha detto...

Di giusto, nella giustizia italiana, c'è rimasto solo il nome. A momenti ti danno pene più severe se rubi un panino con la mortadella...

storico ha detto...

è paradossale ma è davvero così

Un saluto Viviana e grazie per il commento :)

crazy horse ha detto...

Vedere questo bastardo infanticida uscire dal carcere dopo 9 anni, mi conferma su ciò che già sapevo : la Giustizia non esiste, è un carrozzone che ingrassa una massa di legulei inutili e fasulli. Meglio risolvere i problemi all'antica. I Romani avrebbero messo questo sciagurato in un sacco con due gatti affamati e lo avrebbero gettato nel Tevere, altro che prendere per i fondelli la gente con queste sentenze da castrati.

storico ha detto...

ciao Crazy Horse
comprendo il tuo sdegno
ma il problema è che quando metti nel sacco e getti nel fiume un innocente compi un delitto peggiore di quello per cui vorresti fare giustizia