mercoledì 6 gennaio 2010

Iran: per Khamenei i contestatori sono nemici di Dio. Vietati i contatti con la BBC, con l'università di Yale e con Human Rights Watch

Un rappresentante della Guida Suprema, ayatollah Khamenei, ha definito i contestatori del regime "nemici di Dio" e per questo chiunque proseguirà nelle proteste rischia la pena capitale. Inoltre il regime ha proibito ai suoi cittadini il contatto con una sessantina di organizzazioni internazionali responsabili di lavorare per la sovversione del regime: si va da media come BBC, la radio tedesca e Voice of America , a ONG come Human Rights Watch o la Soros Foundation, fino all'università di Yale.
Il regime iraniano sempre più incapace di tenere in mano la situazione sta portando il suo Paese a chiudersi su se stesso e condannando all'isolamento i suoi giovani abitanti desiderosi di porsi in contatto con il resto del mondo.

2 commenti:

Ernest ha detto...

la libertà fa paura ai regimi che voglio il silenzio totale!

storico ha detto...

Eh già Ernest: speriamo che i giovani iraniani non vengano messi sotto silenzio :)